La Madonna Velata!!! Al Rogo Al rogo!!! storia di ordinaria intolleranza…

presepe
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Mentre guardavo il tg regione ieri pomeriggio, la mia attenzione viene attratta da un servizio riguardante Don Franco Corbo della parrocchia di S.Anna e Gioacchino di Potenza.

Nel servizio si parla di un presepe “blasfemo” perche’ viene utilizzata per la Madonna la statuetta di una donna con il velo.

A parte il tono sensazionalistico, si parla addirittura di burka e chador, quello che mi ha divertito, per modo di dire, e’ stato sentire i “contestatori” parlare di tradizione…Andiamo con ordine; chi conosce da una vita Don Franco sa che i suoi presepi sono stati sempre sopra le righe.  Ricordo quando fece un presepe senza statue… l’argomento erano i desaparecidos… c’era solo una pala… una fossa e un telo sporco di sangue; oppure di quando ha fatto il presepe affrontanto temi del momento… l’immondizia, Lo sfruttamento delle risorse naturali, lo spazio…
Ogni volta, ogni anno, il presepe si rinnova mantenendo il messaggio profondo; affronta i temi scomodi, quest’anno parlava di costruire ponti e non muri.
Invece e’ stata l’occasione per qualcuno di politicizzare la cosa (non per niente chi ha manifestato fa parte di un modo di vedere le cose molto ma molto piu’ integralista di quello che dicono di voler combattere)

Inoltre quella statuina non ha ne’ un burka ne un chador, al limite potrebbe essere simile ad una Shayla (una specie di sciarpa che copre parte della testa e il collo) o un Khymar (uno scialle leggero che viene messo sulla testa un po come facevano le nostre nonne con il famoso fazzoletto)
veli-islamici
Quello pero’ che mi dispiace di piu’ e’ stato vedere Don Franco rimuovere le statuette (che fanno parte di una collezione riguardante i presepi di tutto il mondo) e quindi darla vinta a questi intolleranti.

Quando poi si parla di presepe filo islamico come ha detto l’intervistata, la stessa dovrebbe sapere che per un mussulmano e’ idolatria e blasfemia il riprodurre le sembianze di qualcosa che ha a che fare col sacro, tenendo pero’ presente che Maria e’ veneratissima da parte dei Mussulmani.

Insomma tanto rumore per nulla…

Quanto alle tradizioni, queste non sono nient’altro che il ripetersi di atti e attivita’ che col tempo diventano comuni… Il presepe non esisteva fino al 1220, quanto al velo… beh… qui vi riporto Paolo di Tarso “Nelle riunioni delle comunità le donne dovranno tacere perché non è loro consentito di parlare, ma devono restare sottomesse e se vogliono sapere qualcosa lo devono chiedere, a casa, al marito. Devono avere sul capo il velo in segno di umiliazione per la loro bassezza: portare il velo significa vergognarsi a causa del peccato introdotto nel mondo ad opera della donna. L’uomo è immagine e gloria di Dio, la donnantonello-da-messinaa è gloria dell’uomo. Non l’uomo deriva dalla donna ma la donna dall’uomo, né l’uomo è stato creato per la donna ma la donna per l’uomo. Sarebbe un bene per l’uomo non toccare donna: il matrimonio è un male necessario valido al solo scopo di evitare la lussuria (remedium concupiscentiae)”. (NT san Paolo, 1 Corinti 14:33-35) tanto per dire quanto i cristiani sarebbero avanti… inoltre l’iconografia cattolica e’ piena di madonne con tutti i tipi di velo… vi posto un quadro di Antonello da Messina… mi sembra in tutto e per tutto uguale al velo incriminato

Continuamo a costruire ponti non muri, questo semplicemente diceva il Presepe nella chiesa di S.Anna, ma evidentemente per costruire i ponti vanno abbattuti muri che sono piu’ resistenti di quello che si potrebbe pensare…

Ciao Red-pinguini alla prox

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